Il genitore è colui che genera la vita attraverso l’unione con un essere vivente di sesso differente, questa è la definizione che viene data dal vocabolario italiano.  Una definizione che è priva di emozionalità e che sottovaluta il livello di responsabilità che occorre assumersi.

Io sono diventata madre a soli 26 anni, le mie amiche andavano a ballare o in viaggio e io mi occupavo già di poppate e di pannolini, he! forse facevo più nottate in bianco io che loro!  Se mi avessero raccontato di quanto è impegnativo diventare madre forse ci avrei riflettuto ancora qualche annetto, magari avrei rimandato questa “responsabilità”  dando priorità al mio lato infantile… Eppure oggi a distanza di 12 anni guardo i miei “gioielli” e mi accorgo che la loro presenza completa la mia vita, ci sono serate nelle quali stiamo insieme e seppur ognuno intento a svolgere i suoi compiti le nostre energie si uniscono e si cercano per ricreare quell’armonia che ci fa sentire protetti e amati.

Diventare genitori è un percorso, un cammino di crescita interiore e di consapevolezza che inizia proprio dal momento in cui quella piccola manina ti stringe il dito  e  ti chiama per nome …..

La nostra mente inizia a pensare in modo differente, ci si prende cura di un altro essere vivente oltre che di se’ stessi, si impara fare cose che sono davvero speciali e a fare acrobazie da circense, questo per poter “essere” il migliore esempio che possiamo diventare per quel piccolo esserino che è il nostro modo per trasformarci in IMMORTALI!

 

 

 

Nell’ultimo mese dell’anno ho realizzato pienamente alcuni obiettivi che avevo definito e pianificato lo scorso gennaio. La mia vita ha assunto un significato nuovo come se per una sorta di Jet leg improvviso avesse fatto un balzo indietro di circa 6 anni!

Mi sono resa conto di quante decisioni prese da quella parte di me inconsapevole e guidata dagli eventi che spesso ci portano a vivere su di un progetto di vita che non amiamo e al quale ci adeguiamo. Sono uscita anni fa da una relazione importantissima che mi ha fatto imparare come affrontare ancora meglio il mondo “adulto” e dalla quale inizialmente ho desiderato di scappare ma che mi ha permesso di ritrovare una nuova me stessa, rinnovata, innamorata e felice di ciò che è oggi.

In qualità di donna e madre ho preso in mano la mia vita e mi sono dedicata alle mie più grandi passioni: i miei figli e la mia professione. Questo ha reso la mia vita impegnativa e ricca di stimoli con tante scelte e tante decisioni da prendere, a volte semplici e a volte complicate. Cosa mi ha permesso di essere costantemente emozionata ed entusiasta? La voglia di trovare un significato sempre più profondo da attribuire alla mia vita e a quella dei miei figli!

La vita è una scelta e per creare un cambiamento occorre aumentare il proprio livello di consapevolezza da uno stadio infantile ad uno stadio adulto!  Cosa significa?

Quando il proprio livello di consapevolezza è INFANTILE vuol dire che si ricerca l’approvazione degli altri e si ha una bassa autostima, spesso i propri obiettivi non sono portati a termine o si lasciano in sospeso.

Quando il proprio livello di consapevolezza è ADULTO vuol dire che si sta attuando il RISVEGLIO  sarete in grado di comunicare i vostri sentimenti con sicurezza e diventerà evidente la ricerca di un esistenza ricca di significato.

Il maggior livello di consapevolezza permette di allontanarsi sempre più dagli eventi e dal dipendere dal giudizio altrui questo comporta come conseguenza il trovare significati sempre più profondi nelle relazioni con le persone e soprattutto quanto ciascun incontro rappresenta un opportunità di crescita e di sviluppo.

Nel corso di questi 6 anni ho incontrato persone che sono state insegnanti e dalle quali ho tratto tanti significati importanti per la vita di ciascuno. Questo ha permesso a me e ai miei figli un livello di qualità di vita speciale e soprattutto di raggiungere una serenità interiore fondamentale! Quindi Grazie!

 

Quando ero bambina giocavo spesso con una bambolina chiamata Matrioska di origine Russa e mi ricordo che ne ero incantata, aprivo e riaprivo ogni pezzettino per vedere quanto piccola potesse essere la bambolina contenuta all’interno.  Mi ricordo che mi divertiva scoprire quanto fosse perfettamente identica alla “madre” ogni pezzetto contenuto all’interno di ciascuna bambola e che seppur uguali per me rappresentavano una bambola diversa sia per formato che per caratteristiche.

Ad oggi mi vien da pensare quante piccole Matrioska ci sono dentro di noi !

Ognuno ha una sua Matroska di formato e colori differenti che contiene tante piccole copie di sè stesso con le quali entra in relazione ogni giorno e con le quali può danzare,  litigare o  ”nascondere”, tu che cosa vuoi fare con la tua MATRIOSKA?

In questi giorni ho imparato quanto la vita ci pone periodicamente di fronte a sfide di livello sempre  maggiore.  Questo è necessario per far si che la nostra vita possa essere un grande allenamento verso il raggiungimento dell’armonia e dell’amore.

Ti è mai capitato di chiederti:

” Oggi che cosa ho voglia di realizzare?”

” Oggi quanti sorrisi voglio regalare alle persone che incontro?”

” Quale regalo mi faccio oggi?”

” Come posso dimostrare a me stesso che mi amo?

 

 

 

 

Ci sono momenti nel corso dell’anno nei quali ci fermiamo a scrivere le “buone” intenzioni che vogliamo realizzare e poi dopo qualche mese ci rendiamo conto che sono rimaste scritte su quel bel foglio che abbiamo conservato con cura ma che purtroppo per motivi di vario tipo non siamo stati in grado di tradurre in azioni.  Proprio questo è un “comportamento” che non ci permette di realizzare pienamente ciò che per noi è importante, anzi  alimenta il nostro stato di frustrazione e spesso di insoddisfazione.

Quanto è importante trovare un modo per definire i nostri desideri e poi realizzarli?

Come ti farebbe sentire scrivere questa lista a metà anno e scoprire dopo pochi mesi che hai realizzato quasi tutti i desideri scritti?

Un principio davvero importante è proprio questo, iniziare a definire chiaramente i propri obiettivi a partire da quelli più semplici e facili e poi gradualmente passare a quelli più impegnativi.

A tal  proposito ho deciso di dedicare un giorno al mese nel definire i miei risultati e me li scrivo chiaramente sull’ agenda, quando li ho realizzati li spunto dalla lista e mi premio per averli raggiunti, questo fa sì che ritrovo la motivazione per continuare a farlo, costantemente!

Ciò che sta alle nostre spalle, come ciò che sta davanti a noi, è piccola cosa rispetto a ciò che si trova dentro di noi. E quando portiamo nel mondo esterno quello che è dentro di noi, accadono i miracoli.                                        H.David Thoreau

In questi giorni ho capito quanto è importante scoprire cosa ci caratterizza e utilizzarlo per renderci unici e speciali. Mi è capitato più volte di osservare che le persone sono concentrate sulle cose da Fare piuttosto che sul Risultato che vogliono ottenere dalla loro giornata. La maggior parte di esse mi dice che “non ha tempo”, che “non ha soldi” che “non ha voglia” di impegnarsi nel realizzare la vita che desidera. Così ho pensato di farmi dire da chi mi circonda qual è la qualità che mi caratterizza e di poterla sfruttare al meglio per poter donare a chi mi circonda uno strumento per ritrovare il DESIDERIO e la voglia di raggiungere i propri Risultati!

Qual è la  QUALITA’ o la VIRTU’ che ti caratterizza?

 


Ci sono emozioni che guidano le nostre azioni e che si esprimono attraverso la gioia, la rabbia e l’amore. Quando si prova passione per qualcosa si provano emozioni travolgenti e forti che spesso portano a fare azioni irrazionali e dettate dal cuore!

Quando tutto il corpo si muove al ritmo di una canzone e la voce vibra dentro il cuore ecco che la passione si legge nella brezza che attraversa l’etere…

 

Questa mattina durante il tragitto fatto con la metropolitana ho giocato ad indovinare quale professione potesse svolgere la persona sulla quale mi cadeva lo sguardo. All’interno del vagone sul quale stavo viaggiando c’erano una ventina di persone con atteggiamenti di vario tipo:

c’era chi parlava al telefono, chi leggeva velocemente qualche articolo del quotidiano locale, chi si scambiava effusioni prima di salutarsi per recarsi al lavoro e chi come me che osservava il comportamento di ciascuno.

Nel giocare a questo gioco ho compreso quanto ciascuno di questi passeggeri avesse un RUOLO da compiere nel corso della sua giornata e quanto questo ruolo fosse espresso sia in modo verbale attraverso i gesti e le parole ma anche attraverso l’abbigliamento scelto e indossato quel mattino. La caratteristica che ho osservato come prevalente è stata la forte affinità tra l’espressività e l’abbigliamento scelto, come se dietro ad ogni indumento ci fosse un “messaggio” emozionale da dare all’ambiente circostante. Ci sono scelte che sono periodicamente determinate dal tipo di lavoro svolto o dal tipo di ambiente nel quale vivo che il più delle volte diviene anche il mondo nel quale scelgo la maggior parte delle persone che frequento e che voglio frequentare.

Tu che RUOLO svolgi e VUOI svolgere?

 

Questo per poter capire quanto è importante iniziare la propria giornata DECIDENDO quale messaggio trasferire a chi ci circonda.

 

 

 

Ti sei chiesto qualche volta:  ”Cosa mi fa stare bene?”

Questa semplice domanda può scatenare dentro di noi una serie di pensieri e di immagini che si susseguono come una clip video o che semplicemente ci fa spostare l’attenzione verso momenti di vissuto ricchi di emozioni, vissuti o tutto ciò che ha caratterizzato la nostra vita. A questo punto prendi un bel quaderno colorato e dopo aver respirato profondamente almeno 3 volte ripeti nella tua mente: Cosa mi fa stare bene?

…e dopo inizia a scrivere lasciando che la tua mente si esprime liberamente senza filtri e limiti che spesso utilizziamo per evitare di affrontare le nostre emozioni.

Fatto?  Ogni giorno per almeno 21 gg ripeti questo piccolo esercizio, durante la pausa pranzo, durante una serata di pioggia, mentre ti sposti in treno, in pullman o in metropolitana la tua vita acquisterà un nuovo aspetto e migliorerà i risultati che stai desiderando.

Buon Lavoro!

Visto che nella vita si lavora già sodo,

perchè non approfittarne per arricchirti…prima lo fai, meglio è!     H.Eker

Per alcune persone creare ricchezza è una tendenza naturale, una sorta di predisposizione al creare attività e business in poco tempo. Anche nel mondo degli affari come nelle gare ci sono i VELOCISTI e i MARATONETI.  Ci sono persone a cui piace sfornare tante idee, hanno un talento naturale nel creare e realizzare idee in modo continuo e sentirsi in continua crescita mentre ci sono altri che si sentono più portati per la routine, la stabilità e il lavoro a lungo termine questo ci permette di capire che occorre considerare quale tipo di PERSONALITA’ abbiamo per riconoscere la nostra capacità a creare ricchezza.

Tu quale PERSONALITA’ hai?

Il termine ricchezza viene spesso associato al “denaro” che è una parte rilevante delle nostre vite. Il denaro è per definizione un simbolo che permette di misurare il valore di beni e servizi scambiati tra le persone. La realtà economica di oggi ruota intorno alla definizione di denaro in quanto le persone sono retribuite o percepiscono reddito proprio in base al valore del bene o del servizio scambiato. Quando il VALORE del servizio o del bene che offri è abbastanza elevato e soprattutto quanto lo distribuisci determina  il reddito che ti genera.

Ci sono molte persone che oggi producono o realizzano servizi di qualità ma il loro valore non è considerato sufficientemente elevato dal mercato o semplicemente non ne distribuiscono abbastanza questo fa sì che le loro tasche siano spesso “povere” di denaro!

Se non distribuisci tanto anche il tuo reddito rimane piuttosto basso!

Qual è il tuo VALORE  nel mercato?

I fattori di reddito che determinano quanto guadagnerai con estrema precisione:

DOMANDA  + OFFERTA + QUALITA’ + QUANTITA’

1. La DOMANDA per il tuo valore significa quanto il mercato lo vuole. Per realizzare la Ricchezza Rapida devi offrire un prodotto o servizio per il  quale la domanda è elevata

2. L’ OFFERTA   del tuo valore riflette la disponibilità del tuo prodotto o servizio sul mercato. Più l’offerta è limitata e più il valore aumenta!

Per aumentare il tuo valore sul mercato occorre offrire qualcosa per cui tu sei  il migliore o qualcosa per cui nessun altro è  in grado di farlo a quel modo.

3. La QUALITA’ del tuo valore è rappresentata da quanto sono buoni i tuoi prodotti o servizi.

4. La QUANTITA’  indica quanto il prodotto o il servizio che offri è distribuito sul mercato. Questo è proprio il punto più delicato, spesso la maggior parte delle persone offre un prodotto di alta qualità e anche molto richiesto ma non in quantità tale da creare ricchezza e in modo rapido!

Per essere pagato occorre distribuire il tuo VALORE  alle persone!

Per essere pagato meglio sii il migliore nel tuo campo!

Se vuoi essere pagato, devi fornire il tuo valore alla gente. Se vuoi arricchirti devi fornire il tuo valore a moltissima gente!